Che cos’è Nit (cd/m²)?
I nit misurano la luminanza: un nit equivale a una candela per metro quadrato. La luminosità dei display si esprime in nit; i display per interni hanno tipicamente 250–500 nit e quelli leggibili alla luce solare 1000 nit o più.
Cosa misura un nit
Un nit equivale a una candela per metro quadrato (cd/m²), la luce emessa per unità di superficie dello schermo. I datasheet indicano la luminanza tipica al centro di uno schermo bianco, misurata a 25 °C dopo il riscaldamento.
Quanta te ne serve?
Ambiente | Obiettivo tipico |
|---|---|
Ufficio, casa | 250–400 nits |
Interni luminosi, vicino alle finestre | 500–700 nits |
Ombra, esterno coperto | 700–1000 nits |
Luce solare diretta | 1000+ nit più optical bonding |
I nit sono solo metà della storia
La leggibilità percepita dipende dal contrasto sotto la luce ambiente. I riflessi del vetro di copertura si sommano al livello del nero. Ecco perché un display incollato da 800 nit può apparire migliore all’aperto di uno con intercapedine d’aria da 1200 nit.
Controlla anche l’uniformità (spesso minimo 75–80%) e la durata della retroilluminazione, di solito indicata come ore fino al dimezzamento della luminosità.
Correlati: quanto deve essere luminoso un display leggibile alla luce solare?
Domande frequenti
500 nit sono sufficienti?
Per interni e interni luminosi sì. All’aperto sotto il sole diretto servono circa 1000 nit con optical bonding.
Qual è la differenza tra nit e lux?
I nit misurano la luce emessa da una superficie (luminanza); i lux misurano la luce che cade su una superficie (illuminamento), come la luce solare ambiente.
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